Canti, pensieri, ricordi, parole su un mondo che nasconde ancora delle piccole fortezze di pace e semplicità... coi loro viandanti

Eccomi

Blogger: Giandil
Nome: Giacomo D'Alessandro e Alessandro Romi
Siamo amici. E viandanti. Siamo fratelli di viaggio, anche tramite questo blog, e siamo missionari dello spirito della natura e curatori dello spirito dell'uomo perso nel materiale moderno. Siamo Giacomo e Alessandro ma anche Giandil ed Hawk, uomini e raminghi, guerrieri e pacificatori.

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domenica, 27 gennaio 2008
Dolore dell'emozione, paura del tempo

A capodanno siamo stati in pellegrinaggio.

Io, e sei ragazzi (più Hawk con lo spirito da lontano); i ragazzi di don Renzo, dei campi famiglie a ferragosto, del vivere comunitario tra le alte vette rocciose, dove l'uomo è libero e fa gli incontri più impensabili. Siamo stati in pellegrinaggio a Pratorotondo, ovviamente, e le nostre piccole orme sul sentiero innevato ci hanno riportato nei ricordi gioiosi e malinconici, nel vivere pacifico e straordinario che tra quei monti abbiamo imparato. Ma non vi narrerò oggi di quei giorni, perchè per me l'emozione è ancora troppo vicina, nel bene e nel male.

 

Io devo scoppiare. E' inevitabile, e l'ho sempre saputo.

Avete mai provato la sensazione di esservi d'impeto così riempiti di emozioni, belle e brutte, di cose, di sensazioni, da non riuscire più a mantenere il controllo, a riordinare, a considerare, individuare...? Vi siete mai sentiti troppo pieni tanto da star male, da essere bloccati, sia nel comunicare che nel discernere in voi stessi?

Credo che, anche se consciamente, si diviene tali, sia necessaria una purificazione, una liberazione, un'esplosione. Sia necessario rompere le dighe perchè la piena passi e nelle reti resti ciò che conta. Poi, il bacino sarà nuovamente capace.

Avete mai provato la sensazione di aver bisogno di tanto tempo per destreggiare il vostro cammino nel meandro di sotto-cammini che si perseguono, di aver bisogno di tempo per guardare le cose che vedete, percepire le cose che toccate, comprendere le cose che assimilate? E siete mai stati così malridotti da scivolare nella paura, nel terrore, che il tempo occorrente rompa e modifichi a suo piacimento equilibri e situazioni così duramente conquistati?

Io devo liberarmi. 

Come cercare una pietruzza d'oro in una manciata di sabbia, aprendo le dita per far defluire l'inutile.

Fino a che il palmo resta vuoto, anzi, no, non vuoto, a guardare meglio..

E' lei!

 

A presto amici miei, Giandil

Postato da: Giandil a 20:17 | link | commenti (6)


Commenti
#1   28 Gennaio 2008 - 15:34
 
ti mando un sorriso e un abbraccio.
credo di poterti capire un pochino.
ma vedrai che ne avrai una grande crescita personale :)
bacino, Shel
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Shelagh

#2   28 Gennaio 2008 - 20:29
 
Scoppiare, liberarti...?

Giandil hai mai pensato di usare le emozioni come carburante? Quando sei pieno da scoppiare hai mai provato a sfogare in qualche modo tutta quell'energia?

Beh io ho fatto una cosa simile alla tua, sono andato su un monte, in ambito diverso, era una gita...
Ma poi quando la vetta iniziava a farsi vedere e le emozioni belle e brutte a farsi sentire il mio corpo ha cambiato marcia per arrivare primo in solitudine sulla vetta e poter ringraziarlo e dedicare a lui quella stupenda giornata.

Poi ognuno ovviamente scarica a modo proprio... ma pensaci...

Tramuta quell'energia, perchè di energia si tratta, in qualcosa sfruttare, non per te, ma per Lui!

comunque condivido pienamente il pensiero! grazie giandil delle tue parole, sono sempre gradite anche per quanto pochissimo ti conosco!

Derek.
utente anonimo

#3   30 Gennaio 2008 - 12:41
 
Sì, ho provato la sensazione di cui parli. Forse non come te, ma in modo diverso, per altri motivi, in altri tempi... Ti capisco benissimo, non mi importa se non ci crederai. So cosa significa, lo so molto bene. E' provare un qualcosa più forte di te, più forte di tutto quanto, si ha quasi paura di "mettersi in strada", di "dirigere i piedi", per timore di essere spazzati via. Almeno per me è stato così. Ho passato notti intere a cercare di trovare una soluzione, pensando di scappare da tutto... Ma ora so che non è questo il modo e che per quanto faccia male, per quanto le cose che abbiamo dentro siano tante e tanto grandi, non penso si esploda. A volte credevo di farlo, ma tanto non succedeva mai. Come se ci fosse qualcuno che volesse impedirmelo, perchè il solo modo per crescere era viverlo, affrontarlo, combattere... ma non scoppiare! Forse per te sarà più semplice, forse riuscirai a liberarti di un peso simile in altri modi. Te lo auguro davvero.
Non me la sento di darti alcun consiglio, a volte ho l'impressione di essere troppo invadente nel farlo, e ho imparato che alcuni silenzi valgono tanto quanto mille parole, se non di più. L'unica cosa che posso dirti è: guardati intorno, le persone che ti vogliono bene sono molte, forse più di quante immagini. Ebbene, metti via l'orgoglio e affidati a qualcuna di loro; a volte stare soli serve solo ad aumentare il silenzio già presente, e non a colmarlo di risposte...
Scusa se ho parlato di un'esperienza così personale, ma appena ho letto questo tuo post non ho potuto fare a meno di richiamarla alla mente...
Comunque mi associo a Derek, cerca di tramutare tutto questo in qualcosa da sfruttare... Non è facile, lo so, ma ci si può sempre provare! Così, forse, quando cercherai quella 'famosa pietruzza' in una manciata di sabbia ti capiterà più volte di tirare su la mano senza niente di concreto... ma si continua a cercare!!
Perchè come disse un mio amico: ho imparato che la vita è forte, ma io di più!
Vale...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Luthien1

#4   31 Gennaio 2008 - 16:54
 
Che strano.. è proprio la sensazione che provo in questo momento...
Tanti pensieri, tante sensazioni, tanti sentimenti e, sinceramente tanta rabbia!
Vorrei urlare contro tutto e tutti, sprigionare tutto quell'accumulo di fastidi e pensieri che mi tengo da mesi; vorrei piangere perchè non ne posso veramente più!!
Ma non ho la forza nè di parlarne nè di sfogarmi... forse è paura... e non so nemmeno di cosa... forse di essere giuducata.
Devo liberarmi pure io... ma come??!!

utente anonimo

#5   31 Gennaio 2008 - 16:55
 
non mi sono firmata prima.....
Erica
utente anonimo

#6   20 Febbraio 2008 - 17:25
 
Un saluto dall'ombra...a volte risorrgo a faccio un giro nell'etere...

Jah
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